Il nuovo ruolo del Cio in tempo di ristrutturazioni

116

Una survey CSC, in collaborazione con l’istituto indipendente TNS Sofres, affronta i cambiamenti nel modo in cui le grandi aziende, tra 1000 e 3000 dipendenti, concepiscono il ruolo del CIO, portando allo scoperto opportunità nuove per questa figura professionale. L’indagine ha coinvolto 160 manager che si occupano di IT in grandi aziende di Europa e […]

Una survey CSC, in collaborazione con l’istituto indipendente TNS Sofres, affronta i cambiamenti nel modo in cui le grandi aziende, tra 1000 e 3000 dipendenti, concepiscono il ruolo del CIO, portando allo scoperto opportunità nuove per questa figura professionale.

L’indagine ha coinvolto 160 manager che si occupano di IT in grandi aziende di Europa e Stati Uniti. Il 12% di questi lavorava per imprese italiane e le domande hanno permesso di comprendere le nuove richieste che le aziende fanno a chi guida i cambiamenti tecnologici a supporto delle variazioni nei modelli di business.

In tempo di scelte difficili per le aziende, la maggior parte degli intervistati, il 61%, ha identificato nei vincoli di bilancio il primo ostacolo all’innovazione. Nello stesso periodo del 2010 erano solo il 47% a mettere questo elemento come problema prioritario.

In questo scenario al CIO viene chiesto di supportare le aziende in operazioni di snellimento e incremento dell’agilità. Il manager IT può trasformarsi in consulente strategico di questo cambiamento, offrendo soluzioni che non solo migliorino l’organizzazione delle attività di business ma sappiano creare valore.

I risultati del sondaggio mostrano infatti che nel 69% dei casi il CIO oggi viene coinvolto nel processo di cambiamento o nelle evoluzioni del business, nella strategia dell’organizzazione (68%) e nell’accelerazione dell’innovazione (63%). In Europa, il coinvolgimento nella strategia viene per primo (72% rispetto al 63% negli USA), mentre le iniziative di cloud computing sono più importanti negli Stati Uniti (38% contro il 26%). L’83% dei CIO intervistati afferma inoltre di avere una crescente influenza sulla leadership dell’innovazione e sulla creazione di valore attraverso le nuove tecnologie.

Nella maggior parte delle aziende intervistate (59%), le relazioni del reparto IT con il General Management sono di partnership. Dall’indagine si rileva inoltre che in Europa, diversamente dagli Stati Uniti, ci sono più organizzazioni in cui il reparto IT è considerato un centro di costo rispetto a quelle in cui la relazione cliente/fornitori è formalizzata.