Cloud Computing, Gartner fa il punto

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Negli ultimi eventi gli analisti di Gartner Group percepiscono le potenzialità del cloud computing, ma il suo impatto in azienda e il livello di adozione nel tempo sono incerti e tali da obbligare a continue verifiche e assessment.

Secondo Gartner il cloud computing è il maggiore trend tecnologico che ha permeato il mercato IT degli ultimi due anni per la sua carica ‘disruptive’ in termini di nuovi approcci IT nell’erogazione/fruizione di servizi.

Essendo una tecnologia relativamente nuova e dinamica nella sua costante evoluzione, il cloud computing è soggetto a trend, a modi di pensarlo e implementarlo, a scelte di mercato e aziendali che lo condizionano e lo rendono oggetto costante di riflessione e discussione in azienda. Una riflessione utile per una maggiore conoscenza del fenomeno, a tradurlo in strategie, progetti, contenuti e programmi e per sfruttare al meglio le nuove tendenze che lo caratterizzano.

Per Gartner Group, il cloud computing è caratterizzato da cinque tendenze principali: disponibilità di strumenti e framework utili a facilitare le decisioni sugli investimenti da effettuare; emergenza di approcci ibridi come scelta obbligata per molte aziende; la diffusione di servizi e di operatori (Cloud Brokerage) che faciliteranno come intermediari l’uso di soluzioni in cloud; emergenza del modello Cloud-Centric come necessità; applicazione del cloud computing ai data center e ai modelli operazionali aziendali.

Con il diffondersi di buone pratiche nell’implementazione di soluzioni in cloud e di sempre nuove referenze, aumenta la conoscenza e la condivisione di nuovi modelli che illustrano come affrontare con serenità la decisione di passare al cloud abbassandone i costi di ingresso, riducendone la complessità ed introducendo maggiore flessibilità e benefici in azienda. Lo spostamento in cloud di alcune componenti It permette di riposizionare e usare in modo più efficiente risorse professionali di qualità, dedicandole ad attività a maggiore valore aggiunto o alla ricerca di innovazione. La disponibilità di framework di riferimento aiuta a ridurre complessità e a monitorare le soglie di complessità raggiunta in termini di rischi per la sicurezza, per la mancanza di trasparenza, per il rischio dipendenza da un unico fornitore, per livelli insufficienti di performance e/o integrazione.

 

Nuova strategia per la migrazione

Per le aziende che non hanno ancora scelto una strategia, il suggerimento è di sposare approcci ibridi, con soluzioni in cloud in parte pubbliche e in parte private e interne all’azienda. La scelta di una soluzione integrata ed unificata può essere fatta in seguito, dopo aver compreso meglio le proprie esigenze e i bisogni nel breve e lungo periodo.

Con il proliferare del cloud, cresce anche il bisogno di assistenza alle aziende e agli utenti. Una tendenza in atto vede la nascita di realtà di Cloud Service Brokerage (CBS). Si tratta di nuove tipologie di fornitori di servizi che operano come intermediari tra gli erogatori dei servizi in cloud e le aziende che li utilizzano. Secondo Gartner questo trend è destinato ad accelerare nei prossimi anni, in parallelo con la crescita di utenti di servizi in cloud. Una ghiotta opportunità anche per l’IT delle aziende che potrebbe posizionare se stesso come CBS a pagamento nei confronti delle BU aziendali.

Per sfruttare al meglio le potenzialità del cloud computing l’azienda dovrebbe predisporre una strategia cloud-centric. Predisporre la semplice migrazione sul cloud di componenti infrastrutturali e applicative potrebbe non bastare. Ci potrebbero essere benefici concreti in caso di carichi di lavoro ed uso di risorse variabile nel tempo o nel caso di applicazioni con scalabilità orizzontale. Ma per sfruttare tutte le potenzialità le applicazioni devono essere pensate e disegnate per il cloud.

 

I data center del futuro

Infine l’ultima tendenza in atto sul fronte cloud è l’influenza che esso sta avendo nel ridefinire i data center del futuro e i modelli operazionali. Nell’uso di soluzioni in cloud l’azienda diventa semplice usufruttuario e consumatore di servizi mentre il provider costruisce i propri modelli di data center e ne stabilisce le regole e i modelli di utilizzo. Nel caso di un rinnovo interno del data center, l’influenza dei nuovi modelli in cloud è inevitabile e, secondo Gartner, auspicabile.

Per saperne di più potete scaricare il report “Five Cloud Computing Trends That Will Affect Your Cloud Strategy Through 2015.”, o visitare i siti degli eventi Gartner ai seguenti indirizzi: www.gartner.com/eu/aadi, http://www.gartner.com/technology/summits/na/it-operations/.