Le innovazioni che distruggono chi resta indietro

194

Da Apple a Salesforce, le aziende e le innovazioni che hanno introdotto le “disruptive technologies” capaci di cambiare radicalmente anche il modo di lavorare, distruggendo il passato e rendendo obsoleto chi non si adegua.

Le tecnologie disruptive ( [di-rom-pèn-te] – [di-ʃróm-pe-re] ) stanno cambiando i contesti lavorativi, professionali e personali in modo dirompente. Introducono innovazione (sono game changer), rendendo obsolete tecnologie e metodologie esistenti e facendo maturare nuovi modi di pensare e utilizzare la tecnologia. E lo fanno non più solo nei dipartimenti IT ma con il coinvolgimento di tutti, sempre più capaci di comprendere e usare i nuovi gadget tecnologici in circolazione e sempre meno dipendenti dalle scelte, dall’approvazione e dal supporto IT.

Tutte le tecnologie disruptive recenti hanno fatto emergere nuovi fenomeni e comportamenti sociali e aziendali quali la consumerizzazione dell’It e il Byod. Si sono affermati nuovi protagonisti ma anche vendor tradizionali con idee innovative, forti dell’ideale che rappresentano nella percezione del consumatore/cliente.

Apple ha aperto l’era della consumerizzazione con l’introduzione dll’iPhone nel 2007 e dell’iPad nel 2010 ma soprattutto con l’introduzione di nuovi modelli di business legati all’apertura dell’application store e la creazione di ecosistemi software in cloud che hanno favorito il diffondersi pervasivo di dispositivi e applicazioni mobili.

 

Google è la società cha ha creato le maggiori tecnologie ‘disruptive’ degli ultimi anni in termini di consumerizzazione, cloud computing, collaborazione e mobile. Android, Gmail, Google Apps, Google Plus e Google Play sono tutti esempi di come e quanto una tecnologia possa trasformare radicalmente modi tradizionali di operare introducendo innovazione e inducendo al cambiamento.
Malgrado ciò, il ruolo di Google nel cambiamento delle pratiche IT in azienda è probabilmente sottostimato. Le tecnologie stanno nella realtà introducendo cambiamenti radicali capaci di rendere obsolete vecchie pratiche, sistemi e applicazioni ma anche vendor, manager e aziende.

 

Grazie alle funzionalità di social networking, condivisione di informazioni e instant messaging, Facebook ha cambiato il nostro modo di comunicare ed ha in qualche modo favorito la diffusione di piattaforme collaborative anche nelle organizzazioni e nelle aziende. Ma Facebook ha anche aperto nuove vie di interazione tra il mondo aziendale e quello esterno mettendo a rischio la privacy e la sicurezza di dati sensibili per il business.

 

Da anni Salesforce fornisce alle aziende sotto forma di servizio funzionalità e applicazioni CRM utili alle aziende per la gestione delle relazioni con la clientela, i partner e altri addetti ai lavori (stakeholders). Basato sul cloud l’approccio di Salesforce ha cambiato il modo con cui si gestiscono progetti applicativi in azienda, semplificandone l’implementazione e l’aggiornamento. Dirompente è anche il fatto che SalesForce lasci usare il CRM ad ogni utente in modo indipendente e senza il controllo dell’IT.

 

Amazon è nota per le sue iniziative rivolte alle aziende sul cloud come Elastic Compute Cloud (EC2) e Simple Storage Service (S3) ma anche per aver permesso ad ognuno di registrarsi ed utilizzare gli stessi servizi e gli stessi IT utilizzano questa opportunità per definire ambienti in cloud all’insaputa dei propri manager in azienda. Amazon ha anche rivoluzionato il mondo dei tablet con l’introduzione dell’e-reader Kindle Fire.

 

Evernote ha introdotto nuove modalità di document management per la gestione, attraverso tag, di documenti organizzati e archiviati nella nuvola facilitandone poi l’accesso da qualsiasi dispositivo. La sua carica disruptive deriva dal liberare l’utente dalle incombenze tipiche di archiviazione e gestione dei documenti.

 

Dirompente è stata anche Dropbox con una soluzione che in 5 anni ha raggiunto quota 50 milioni di utilizzatori di una applicazione nota per la sua efficacia e semplicità. Massima comodità e utilità gestita con tre semplici operazioni: download di un client e di una app, salvataggio di file e documenti, condivisione degli stessi. Dropbox ha messo in discussione vecchie modalità di condivisione dei file ed ha attirato l’attenzione sulla importanza della gestione e della sicurezza dei dati in mobilità.
Infine Microsoft è da ricordare in questa lista per aver creato Kinect, la tecnologia sviluppata originariamente per Xbox 360 capace di interagire con la voce e i movimenti delle persone.