Big Blue tra le nuvole

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La visione del cloud computing di Ibm è stato l’oggetto di un incontro volto a fare chiarezza sulla strategia necessaria ad adattare anche l’IT più tradizionale al mondo che cambia

Un approccio nuovo, è quello che il mercato richiede a quasi tutte le grandi aziende che offrono soluzioni It. Ibm ha cercato di declinare il suo durante un’incontro al Circolo della Stampa di Milano, e inevitabilmente al centro è stata messa la nuvola, con la sua flessibilità e le sue potenzialità di efficienza e competitività.
Il progetto per organizzare la sua offerta in questa direzione, Ibm lo porta avanti nel consueto modo, spingendo su ricerca, sviluppo, sperimentazioni in ogni parte del mondo e acquisizioni importanti, per le quali negli ultimi anni sono stati investiti 3 miliardi di dollari in aziende come WebDialogs, ThinkDynamics, Coremetrics, ISS e Diligent Technologies.
Così Ibm è certa di aver fatto i compiti a casa, e di poter cavalcare la diffusione di mobile, social business e analytics con il proprio portafoglio SmartCloud.
Più che una serie di soluzioni però Ibm propone una roadmap, per trasformare l’It dei suoi clienti limitando l’impatto disruptive della nuova impostazione.
Il punto di partenza è SmartCloud Foundation, che trasforma il data center abilitando attività cloud private o ibride. SmartCloud Services, consente poi l’erogazione IaaS e PaaS, mentre SmartCloud Solutions comprende sicurezza e soluzioni di business verticali in modalità SaaS.

 

La catena del valore virtuale
Per Mauro Bonfanti, Director of Industry Solutions Software di Ibm Italia, il cloud porta alle aziende una trasformazione che va al di là dei meri processi It. Interpreta un cambiamento che parte dalla catena del valore che di questi tempi per le imprese diventa sempre più virtuale e ibrida. Per questo le Business Solutions di Ibm in cloud portano con sé il grande tema degli analytics, da usare sul punto d’impatto, quando serve e in real time.
“Il cloud in questa accezione non è solo un modello di deployment, di erogazione dei servizi, ma il modo per creare un valore di business diverso da quello che potrei generare con soluzioni tradizionali”
I tre temi alla base del concetto di trasformazione in cloud per Ibm sono dunque innovazione, analytics e interoperabilità.
Innovazione significa anche accelerazione dei processi di business e flessibilità. Per facilitare il processo le soluzioni Ibm sono modulari e componibili in modo da poter essere anche erogate in modalità diverse, in parte SaaS e in parte on-premise.

 

Sperimentazioni di successo
Tra le novità recentemente introdotte da Ibm per supportare il suo progetto di Cloud c’è TopCoder, la Open Innovation Community di programmatori digitali, costituita da oltre 400.000 sviluppatori, su IBM SmartCloud Enterprise che supportano l’intero processo di innovazione delle aziende loro clienti, dall’ideazione, l’ingegneria del software e la business analytics, alla fase di realizzazione, test e supporto. SmartCloud for SAP Applications supporta esigenze di migrazione dall’ambiente SAP in hosting a SmartCloud for SAP Applications, come è avvenuto per Ogilvy & Mather, agenzia internazionale di pubblicità, ospitato nello Smarter Data Center ecologico e all’avanguardia di IBM, situato a Raleigh nella Carolina del Nord. Per uno Smarter Marketing nel Cloud, Cognos di Ibm è stato usato presso Otrum per gestire le campagne di marketing ed evidenziare i modelli ripetuti, associati all’interazione e agli acquisti degli ospiti. Questa soluzione su SmartCloud Enterprise fornisce una business analytics personalizzata a oltre 500 hotel. OTRUM ha ormai effettuato la migrazione completa di tutti i client a IBM SmartCloud Enterprise, eliminando la necessità di mantenere centinaia di server fisici presso le sedi dei clienti.
Anche per il social business il modello cloud si rivela vincente. Il caso è quello della fornitura di assistenza sanitaria ad Haiti, grazie alla sua collaborazione con la rete sanitaria globale “Colleagues in Care”. Colleagues in Care utilizza IBM SmartCloud for Social Business per collegare in modo virtuale operatori sanitari e volontari provenienti da tutto il mondo. Grazie a IBM SmartCloud, i volontari e i professionisti in prima linea che si prendono cura dei pazienti sono dotati di un sistema di conoscenze mediche online, che comprende opzioni di trattamento, percorsi clinici e best practice specifiche per la situazione di Haiti.