Sicurezza: un fronte comune per contrastare il cybercrime

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Si è svolto oggi il Security Barcam che ha riunito esponenti di importanti aziende davanti ai media per discutere delle prossime evoluzioni della sicurezza informatica

Le aziende del mondo Privato e le Istituzioni devono collaborare in un circolo virtuoso di scambio di conoscenze e competenze, per creare un modello di difesa dal cyber-crime sempre più organico, strutturato ed efficace.

È questo un primo bilancio che emerge dal Security Barcamp Trend Micro. Nel corso del meeting, svoltosi oggi a Milano sono state presentate le previsioni di sicurezza per il prossimo anno che rischia di diventare l’anno delle estorsioni online, condizionando la privacy dei dati sia delle aziende che delle persone. Ma non solo, tra i punti principali della discussione la crescita esponenziale dei malware diretti ai dispositivi mobile, che arriveranno a quota 20 milioni, e una grande falla  che colpirà i dispositivi smart di uso comune e che rischia di alterare il corso della storia dei sistemi operativi.
I relatori si sono trovati d’accordo anche nel prevedere un impegno sempre maggiore da parte degli hacktivisti, che miglioreranno i loro metodi di attacco per distruggere sistematicamente gli obiettivi e raggiungere i loro scopi.  Da qui la necessità di una maggior collaborazione tra le diverse aziende e gli enti governativi per riuscire a contrastare le prossime mosse del cybercrime.

Oggi, di fronte alla diffusione di nuove minacce e attacchi complessi e alla preponderanza delle tecnologie e di Internet nella vita quotidiana delle persone, che comunicano e si muovono in rete lasciando tracce a volte inconsapevolmente, cambiano gli scenari della sicurezza e le risposte che dobbiamo dare in caso di attacco”. Dichiara Gastone Nencini, Country Manager Trend Micro. “Dobbiamo rimanere concentrati nello sviluppare soluzioni di estrema avanguardia dal punto di vista tecnologico, ma dobbiamo anche condividere le ricerche, il know how e le competenze, per generare maggiore conoscenza e adottare una strategia comune di difesa sia a livello aziendale che di sistema Paese. Ci auspichiamo, quindi, di poter organizzare iniziative comuni come il Security Barcamp con altre importanti aziende”.

Durante l’evento, Gastone Nencini è stato affiancato da importanti esperti di mercato ed esponenti di aziende di primo piano: Donato Ceccomancini, Sales Operation and Sales Consultant Director di Fujitsu Italia, Francesco Traficante, Data Protection Officer & Privacy Consultant, Founder e CEO Microell, Vincenzo De Lisi, CIO di Sirti, Davide Maria Rossi, Partner di Spike Reply e Rodolfo Rotondo, Business Solution Strategist di VMware.