Oracle amplia il portfolio di soluzioni Cloud at Customer con Exadata Cloud Machine

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Le aziende possono sfruttare tutti i vantaggi dell’ampia offerta Oracle Cloud Platform all’interno dei propri datacenter

Oracle continua a sostenere le aziende semplificando l’adozione del cloud portandone tutti i vantaggi nei datacenter dei clienti grazie alla nuova disponibilità di Oracle Exadata Cloud Machine che amplia l’offerta Oracle Cloud at Customer. Con questa novità, Oracle consente alle aziende di fruire del suo database in cloud per gestire i carichi di lavoro mission-critical. Le aziende possono implementare Oracle Exadata in varie modalità: come servizio cloud nel proprio datacenter, su Cloud Oracle e nei più tradizionali ambienti on-premise.

Fin dall’introduzione sul mercato avvenuta poco più di un anno fa, Oracle Cloud ha cercato di colmare il gap tra cloud pubblico e sistemi on-premise. È proprio qui che molte aziende, nel tentativo di spostare sul cloud pubblico i carichi di lavoro enterprise, si trovano vincolate da requisiti aziendali, legislativi e normativi che impediscono la migrazione dei dati e delle applicazioni all’esterno del datacenter. Ai clienti che desiderano o preferiscono che i propri database risiedano on-premise, Oracle Exadata Cloud Machine offre l’intera potenza dell’Exadata Cloud Service nel cloud pubblico di Oracle.

Grazie a Oracle Exadata Cloud Machine, con sottoscrizione di abbonamento, i clienti possono accedere al più potente Database Oracle con tutte le opzioni e funzionalità, come Real Application Clusters, Database In-Memory, Active Data Guard e Advanced Security, con la garanzia di un altissimo livello in termini di prestazioni, disponibilità e sicurezza per i carichi di lavoro mission-critical. Oracle Exatada Cloud Machine è inoltre totalmente compatibile con le applicazioni e i database on-premise e Cloud Oracle; ciò garantisce la possibilità di far migrare rapidamente al cloud tutte le applicazioni già presenti senza alcuna modifica.

“Tutte le organizzazioni IT stanno pianificando il passaggio al cloud pubblico, compresi i clienti di Oracle – ha affermato Carl Olofson, Research Vice President for Structured Data Management Software presso IDC -. Il programma Oracle Cloud at Customer consente di effettuare il passaggio al cloud iniziando proprio nel datacenter, mantenendo così l’interazione diretta con le applicazioni che rimangono on-premise. Oracle Exadata Cloud Machine estende questa capacità con tutte le funzionalità di Exadata, gestite in remoto dal team Cloud Oracle. Si tratta di un grosso passo avanti verso l’implementazione finale del cloud”.

Il portafoglio di servizi Oracle Cloud at Customer permette alle aziende di sfruttare all’interno del proprio datacenter tutti i vantaggi offerti dai servizi di cloud pubblico Oracle. Il modello è molto simile all’abbonamento al cloud pubblico; hardware e software sono identici, gli esperti di Oracle controllano e gestiscono l’infrastruttura e gli stessi tool utilizzati nel cloud pubblico di Oracle sono usati anche per il provisioning delle risorse sulla Cloud Machine. Rappresenta l’unica offerta da parte di un leader nei servizi public cloud che include uno stack totalmente compatibile con Oracle Cloud Oracle, ma è disponibile on-premise.

Dal momento che il software opera in continuità con Oracle Cloud, i clienti possono utilizzare questa nuova offerta per soddisfare diverse esigenze: disaster recovery, elastic bursting, dev/test, migrazione dei carichi di lavoro in modalità lift-and-shift e avere disponibilità di un singolo set di strumenti DevOps per API e scripting. Inoltre, trattandosi di un’offerta completamente gestita da Oracle, i clienti possono contare sulla medesima esperienza d’utilizzo e su tutte le più recenti innovazioni e vantaggi sia per l’uso nel datacenter che nel Cloud Oracle.